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Asilo nido La Palma Birichina

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Le nostre attività

Carissimi genitori Il modello pedagogico che viene implementato nel nido LA PALMA BIRICHINA, è centrato su un progetto educativo dove il bambino si senta soggetto dei suoi progressi evolutivi cognitivi-emotivi-relazionali.

Tale progetto nasce dall’esperienza pluridecennale con i bambini in possesso della Coordinatrice del nido l’Assistente Sociale e Mediatrice Familiare Dott.ssa Paola Aru e dell’altra socia, la Dott.ssa Giulia Romana Lodolini psicologa psicoterapeuta della famiglia.

Il nostro percorso educativo è incentrato sul gioco quale naturale strumento attraverso il quale si creano e si strutturano gli stimoli utili alla crescita del bambino e la programmazione dello stesso avviene rispettando le capacità di partenza e le innate tendenze dei bambini alla conoscenza e allo sviluppo.

Il gioco che, coinvolge tutte le dimensioni della crescita del bambino, è un esperienza per i bambini che li soddisfa nel loro bisogno di conoscere, di sperimentare, di fare.

Nel gioco interpretano e reinventano la realtà, utilizzano i giochi e gli oggetti di uso quotidiano non solo come esperienza imitativa ma in primis come scoperta e conoscenza. L’ esperienza di gioco nel nostro nido sia essa individuale che di gruppo, si tratti sia di gioco libero che strutturato, vuole essere lo stimolo fondamentale utile alla crescita nell’ambito sia cognitivo che relazionale ed emotivo.

Il nostro modello educativo è un puzzle di esperienze esplorative e rappresentative del mondo bambino in relazione con se stesso, con gli altri bambini, con gli educatori e con l’ambiente fisico del nido.

Le attività sono organizzate per sezioni: i piccoli(3-16 mesi circa) , i medi e grandi (16 -36 mesi) articolate in due gruppi distinti (16-26mesi e 24-36 mesi)per competenze raggiunte, in base alle numerose e complesse tappe evolutive che il bambino attraversa nei primi anni di vita. Le sezioni non sono rigide per età in quanto un bambino può aver raggiunto alcune tappe evolutive prima o dopo un altro bimbo.








Per la sezione dei piccoli (dai 3 mesi ai 16 mesi circa)

Il Cestino dei tesori

Nella nostra società i giochi che si offrono ai bambini sono essenzialmente di plastica,

quindi inodori, freddi, con offerte standardizzate a livello estetico.

Ad un bambino possono risultare spesso simili, poco gratificanti e non adeguati alla sua

esigenza esplorativa.

Nel nostro asilo nido vogliamo offrire al bambino la possibilità di ampliare le sue conoscenze della realtà. Il cestino dei tesori offre questa possibilità. Sotto il controllo dell’educatrice lo si lascia alla libera esplorazione dei bambini che riescono a stare seduti eretti,ma che ancora non sono in grado di camminare.

Nel cestino è contenuta una serie di oggetti diversificati per materiale, dimensioni,

odori che offrono il massimo di stimolazioni sensoriali.

Ci sono oggetti che si trovano in natura :, spugne,chiavi, tappi di sughero oggetti in legno, manufatti di materiale naturale come pennelli, oggetti in metallo, di gomma e di carta, di stoffa.

 

 

Il Gioco Euristico

Se il cestino dei tesori rispetta il pensiero del bambino che vuole conoscere ,

che cosa è questo oggetto? Com’è fatto? Che sensazione mi dà?”,

il gioco euristico si adatta allo sviluppo del pensiero successivo: “cosa posso fare con questi oggetti?”

Una volta conquistata la possibilità di muoversi liberamente e rafforzato il tono muscolare, il bambino riesce a coordinare più movimenti, per esempio riesce a lanciare, riempire, svuotare, battere, incastrare, ecc… Il gioco euristico consiste proprio nell’offrire al bambino la possibilità di scoprire, da solo, le infinite possibilità di interazione con i vari oggetti disponibili nell’ambiente che lo circonda

La lettura delle fiabe e il teatro
L’asilo è dotato di una biblioteca e di un teatrino per i più piccoli . Le educatrici leggono ai bimbi le fiabe, fanno loro esplorare i primi libri di cartone e poi ne rappresentano alcune o ne inventano delle nuove. I piccoli sono cosi sollecitati al riconoscimento di sé, all’attenzione, alla lettura dei movimenti e all’acquisizione del linguaggio, alla curiosità verso le immagini quali poi comprenderanno rappresentative delle mondo e del linguaggio.

COLORIAMOCI

Si inizia la sperimentazione del colore attraverso il contatto e l’uso delle mani per iniziare a conoscere l’universo dei colori e le potenzialità delle proprie mani (sono tutti colori atossici e lavali).

 

Le canzoncine e le filastrocche: attraverso le canzoncine ascoltate, cantate e rappresentate dalle educatrici i bambini più piccoli acquisiscono spontaneamente una serie di informazioni utili a conoscere il proprio corpo alla rappresentazione di se e all’acquisizione del mondo relazionale e fisico intorno a loro,all’acquisizione del linguaggio.

Psicomotricità

L'obiettivo primario della psicomotricità è stimolare lo sviluppo globale e armonico della sfera intellettiva, affettiva e motoria: tre sfere nel bambino che sono in continua evoluzione. Altri obiettivi sono: la realizzazione di relazioni soddisfacenti e diversificate con gli oggetti e con i coetanei, il rilassamento e la verbalizzazione.

Questi obiettivi si avviano con i più piccoli attraverso l’uso dello specchio sia da soli che con l’educatrice , attraverso il gioco nella piscina con le bolle per i bimbi che tengono la schiena eretta, attraverso la sollecitazione con materiali che aiutino a salire, scendere, gattonare, rotolarsi,alzarsi in piedi, per favorire la percezione di se e poi degli oggetti nello spazio. Altro strumento sono giochi di interazione per stimolare l’acquisizione dello schema corporeo e l’affermazione di se (chi sei ,come siamo fatti), e l’espressività affettiva (abbracci carezze)

Gioco libero all’interno ed all’esterno dell’asilo
Lo spazio esterno è costituito da un grande giardino allestito con giochi come dondolo, tricicli e casetta per dare libero sfogo alla fisicità dei bambini , Per i più piccoli sono presenti box e tappeti morbidi dove stare in comodità e sicurezza. Il salone interno è stato progettato per permettere ai bambini di muoversi in piena libertà e sicurezza , con le aree gioco che permettono un esplorazione anche libera delle attività, con i cerchi, con un tappeto ruota e rullo per i percorsi di movimento e con una piscina con palline!

LABORATORIO di Educazione musicale

 

Il laboratorio che coinvolge bimbi dai 6mesi in poi , è tenuto da una EDUCATRICE formata dall'Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento musicale.

L’attività si sviluppa settimanalmente in una stanza appositamente strutturata per un'attiva stimolazione allo sviluppo dei bambini

La Music Learning Theory di Edwin E. Gordon……,è frutto di più di quaranta anni di ricerca svolti in diverse università americane, la Music Learning Theory si inserisce nel quadro delle più moderne teorie dell’apprendimento.

Il presupposto fondamentale di questa teoria sta nell’assunto che la musica può essere appresa secondo gli stessi meccanismi di apprendimento della lingua materna.
Il bambino, pertanto, dovrebbe essere avvicinato alla musica fin dai primi giorni di vita per sviluppare il senso della sintassi musicale;pensiamo per un attimo a come impariamo a parlare e a pensare nella nostra lingua.


Tutti noi abbiamo vissuto cinque anni pieni di apprendimento informale del linguaggio passando dall’assorbimento e dall’emissione dei primi suoni, fino ad arrivare alle parole intorno al primo anno di vita.Nessuno dà lezioni di lingua ai bambini, nessuno pretende risultati immediati. Soltanto quando il bambino si esprime nella sua lingua in modo chiaro e con una grande abbondanza di parole (a 6 anni, infatti, ha già un vocabolario attivo di circa 13.000 parole e uno passivo molto più ampio) si inizia l’istruzione formale: la lettura e la scrittura.Le ricerche di Gordon, dimostrano infatti che l’attitudine musicale, innata in ogni individuo, si sviluppa nei primi anni di vita a contatto con l’ambiente musicale in cui si vive. Ed è la qualità di questo ambiente ad influenzare il potenziale di apprendimento musicale del bambino in modo evidente nei primi tre anni di vita e via via in modo minore fino ai nove anni di età circa, momento in cui il potenziale si stabilizza.


Il materiale didattico proposto, per prima cosa, è costituito da canzoni e canti ritmici senza testi che rispondono a tre criteri fondamentali: varietà, complessità eripetizione.
Non soltanto canzoncine , ma canzoni e canti ritmici in tutti i modi e i metri possibili e fin dall’inizio del percorso didattico. L’uso della voce e del corpo in movimento, più che di strumenti e strumentini da far suonare ai piccoli allievi, arricchisce il quadro di una metodologia che si focalizza nei concetti di guida informale ed educazione più che di insegnamento.Non ci sono commenti, non ci sono parole e testi nelle canzoni e neicanti ritmici.
Soltanto musica cantata e movimenti liberi e fluenti, spontaneamente ispirati dalla musica, associati all'uso di foulard, palline ecc che rispondono al ritmo e durata dei suoni musicali.

Laboratorio di inglese (ADATTO A BIMBI DAI 6 MESI IN POI)

L'insegnamento della lingua inglese, realizzata grazie

all'insegnante madrelinua che propone ogni giorno giochi, racconti, filastrocche in inglese per abituare i bimbi, fin dal prima infanzia, all’acquisizione dei suoni della lingua straniera e alla comprensione di alcuni vocaboli che riguardano i loro mondo esperienziale. I piccoli al nido imparano l’inglese giocando, in modo spontaneo e naturale come apprendono la lingua madre.Lo scopo generale del programma di insegnamento è la sensibilizzazione alla lingua inglese attraverso il continuo ascolto, fino ad acquisire familiarità con la pronuncia inglese.
Imparare una lingua straniera nella prima infanzia vuole dire impararla nel modo in cui si impara lingua madre – in modo naturale, diretto, spontaneo, senza faticare ma divertendosi!




Per la sezione dei medi e grandi (dai 16 mesi circa ai 36 mesi) suddivisi in due gruppi secondo le competenze acquisite (16-24 mesi e 24-36 mesi)

Si canta e si balla   Oggi si canta! I bambini sono stimolati all’acquisizione del linguaggio; imparano tante canzoncine e provano tutti insieme a mimarle, accompagnando le parole con piccoli strumenti come le maracas, i tamburelli e i sonaglini.   Attraverso la musica poi i bimbi si muovono, fanno capriole, imparano come muovere il loro corpo nello spazio

ManipolazioneLa manipolazione è un'attività molto importante per lo sviluppo e la crescita del bambino perchè gli permette di acquisire un maggior controllo delle mani e del coordinamento occhi-mani. Vari sono i materiali, la presentazione e i tempi di questa attività tenendo conto dell'età e delle esigenze dei bambini.Per la manipolazione vengono utilizzati diversi tipi di materiale: la pasta modellante colorata (atossica) pasta di pane e pasta di sale che poi potrà essere solidificata e colorata.
Diversi strumenti sono a disposizione dei bambini per schiacciare, modellare, dare forma alle diverse materie, quali formine, mattarelli, per creare oggetti con cui giocare.

Travasi Utilizzando vari materiali si aiuta il bambino nella stimolazione della coordinazione oculo-manuale e della motricità fine.Vengono utilizzati materiali semplici e di uso comune quali farina, farina gialla, acqua,lenticchie ecc. Tali materiali potranno essere manipolati e travasati con l’ausilio di semplici utensili quali cucchiai in plastica, imbuti, bicchieri, piccoli contenitori. I bambini faranno in questo modo esperienza di volume, capienza, peso e densità.


Lettura delle immagini

  Vengono lette fiabe, filastrocche, si prova anche ad inventarne di nuove, con il contributo di tutti i bimbi guidati dall’educatrice, per poi rappresentarle o attraverso le marionette già preesistenti o costruendone delle nuove.

Gioco con il colore Vengono utilizzate diverse tecniche e diversi materiali per permettere ai bambini un primo approccio con il mondo dei colori.,I bambini usano le tempere, i colori a dita, i gessetti colorati, i pennarelli, gli acquarelli, i pennelli, le spugne e creano disegni che divengono così le loro opere d’arte.

Gioco simbolico "Facciamo finta che…" I bimbi provano a fare le cose dei grandi. È un'attività con cui si stimola il bambino al linguaggio e alla verbalizzazione, a esternare sentimenti e comportamenti, a diventare autonomo nell'indossare i vestiti e ad imitare il mondo degli adulti attraverso la memorizzazione All’interno dell’asilo sono allestiti un angolo cucina e l’angolo della spesa con utensili idonei per permettere ai bambini di simulare i comportamenti degli adulti. Anche lo spazio dedicato ai travestimenti assume una grande importanza.. Si gioca con i travestimenti: pirati, ballerine, indiani e tutto ciò che "mi va di essere". In primavera usano la casetta all’esterno munita di cucina in cui continuare l’imitazione dei grandi.

  Giochi con la carta La carta si strappa, si stropiccia, fa rumore, vola .Vengono proposti ai bambini il collage, le costruzioni con la carta pesta, giornali,riviste, carta velina, cartoncino ondulato; i bambini guidati dall'educatrice scoprono così che la carta può trasformarsi in abiti e burattini, può avvolgere le cose, può mutare in splendidi fiori.


I più grandi utilizzano le forbicine con la punta arrotondata per realizzare tutto il processo creativo dal tagliuzzare prima (lavoro che prevede una certa coordinazione motoria) ad incollare poi creando veri e propri capolavori a tema o astratti.

Costruzioni, puzzle ed incastri
Le costruzioni: il bambino costruisce con le sue mani e attribuisce significato reale a ciò che il mondo verbale e quindi simbolico, nomina come alto/basso,  piccolo/grande, sopra/sotto, dentro/fuori e lo anima con i suoi personaggi.

Oltre ai classici mattoncini colorati, adeguati alla prima infanzia per dimensione e facilità nell’incastro, verranno utilizzati anche legnetti di varie forme e colori.vi sono costruzioni in plastica di diverse forme e dimensioni per dare ampio spazio alla fantasia.Per i bambini più grandi saranno proposti anche puzzle con diversi gradi di difficoltà ed incastri

Psicomotricità L'obiettivo primario della psicomotricità è stimolare lo sviluppo globale e armonico della sfera intellettiva, affettiva e motoria: tre sfere nel bambino che sono in continua evoluzione.
Altri obiettivi sono: la realizzazione di relazioni soddisfacenti e diversificate con gli oggetti e con i coetanei, il rilassamento e la verbalizzazione.

Questi obiettivi si raggiungono attraverso i giochi di movimento che sono utili per favorire al bambino l'autonomia motoria, il controllo dello spazio e l'equilibrio, proponendogli materiali che aiutino a salire, scendere, gattonare, rotolarsi,a creare un percorso . Per la motricità hanno a disposizione palle di diversa dimensione, i cerchi , il tunnel . una piscina piena di palline colorate .

Altro strumento sono giochi di interazione per stimolare l’affermazione di se (chi sei ,come sono)e l’espressività affettiva (abbracci carezze)

 

Gioco libero all’interno ed all’esterno dell’asilo

Lo spazio esterno è costituito da un grande giardino allestito con giochi come dondolo, tricicli e casetta per dare libero sfogo alla fisicità dei bambini . Il salone interno è stato progettato per permettere ai bambini di muoversi in piena libertà e sicurezza , con le aree gioco che permettono un esplorazione anche libera delle attività, con i cerchi, con un tappeto ruota e rullo per i percorsi di movimento e con una piscina con palline!

 Laboratorio di cucina ( solo per la sezione grandi)

Il laboratorio di cucina è un un modo per trasgredire, in un ambiente protetto ed igienicamente adeguato ad alcuni divieti come manipolare il cibo, impastare, portare alla bocca quello con cui si sta giocando.
I provetti cuochi possono fare assaggiare i loro piatti ai propri genitori. I bambini fanno la pizza, i biscotti; usano le formine Provano anche ad assaggiare cibi diversi ma senza vederli, provando a riconoscere l’odore il gusto o l’odore giocando a chi indovinerà il maggior numero di sapori!  

 

LABORATORIO di Educazione musicale

 

Il laboratorio che coinvolge bimbi dai 6mesi in poi , è tenuto da una EDUCATRICE formata dall'Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento musicale.

L’attività si sviluppa settimanalmente in una stanza appositamente strutturata per un'attiva stimolazione allo sviluppo dei bambini

La Music Learning Theory di Edwin E. Gordon……,è frutto di più di quaranta anni di ricerca svolti in diverse università americane, la Music Learning Theory si inserisce nel quadro delle più moderne teorie dell’apprendimento.Il presupposto fondamentale di questa teoria sta nell’assunto che la musica può essere appresa secondo gli stessi meccanismi di apprendimento della lingua materna.
Il bambino, pertanto, dovrebbe essere avvicinato alla musica fin dai primi giorni di vita per sviluppare il senso della sintassi musicale;pensiamo per un attimo a come impariamo a parlare e a pensare nella nostra lingua.
Tutti noi abbiamo vissuto cinque anni pieni di apprendimento informale del linguaggio passando dall’assorbimento e dall’emissione dei primi suoni, fino ad arrivare alle parole intorno al primo anno di vita.
Nessuno dà lezioni di lingua ai bambini, nessuno pretende risultati immediati. Soltanto quando il bambino si esprime nella sua lingua in modo chiaro e con una grande abbondanza di parole (a 6 anni, infatti, ha già un vocabolario attivo di circa 13.000 parole e uno passivo molto più ampio) si inizia l’istruzione formale: la lettura e la scrittura.Le ricerche di Gordon, dimostrano infatti che l’attitudine musicale, innata in ogni individuo, si sviluppa nei primi anni di vita a contatto con l’ambiente musicale in cui si vive. Ed è la qualità di questo ambiente ad influenzare il potenziale di apprendimento musicale del bambino in modo evidente nei primi tre anni di vita e via via in modo minore fino ai nove anni di età circa, momento in cui il potenziale si stabilizza.
Il materiale didattico proposto, per prima cosa, è costituito da canzoni e canti ritmici senza testi che rispondono a tre criteri fondamentali: varietà, complessità eripetizione.
Non soltanto canzoncine ma canzoni e canti ritmici in tutti i modi e i metri possibili e fin dall’inizio del percorso didattico. L’uso della voce e del corpo in movimento, più che di strumenti e strumentini da far suonare ai piccoli allievi, arricchisce il quadro di una metodologia che si focalizza nei concetti di guida informale ed educazione più che di insegnamento.Non ci sono commenti, non ci sono parole e testi nelle canzoni e neicanti ritmici.

Soltanto musica cantata e movimenti liberi e fluenti, spontaneamente ispirati dalla musica, associati all'uso di foulard, palline ecc che rispondono al ritmo e durata dei suoni musicali.



Insegna Laboratorio di inglese (ADATTO A BIMBI DAI 6 MESI IN POI) L,insegnamento della lingua inglese, realizzata grazie all'insegnante madrelinua che propone ogni giorno giochi, racconti, filastrocche in inglese per abituare i bimbi, fin dal prima infanzia,all’acquisizione dei suoni della lingua straniera e alla comprensione di alcuni vocaboli che riguardano i loro mondo esperienziale. I bimbi al nido imparano l’inglese giocando, in modo spontaneo e naturale come apprendono la lingua madre.Lo scopo generale del programma di insegnamento è la sensibilizzazione alla lingua inglese attraverso il continuo ascolto, fino ad acquisire familiarità con la pronuncia inglese.Imparare una lingua straniera nella prima infanzia vuole dire impararla nel modo in cui si impara lingua madre – in modo naturale, diretto, spontaneo, senza faticare ma divertendosi!

 



 

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